La Focareddha di Sant’Andrea di Presicce è una delle tradizioni più antiche e identitarie del territorio, un rito secolare che ancora oggi accende il cuore della comunità. Negli ultimi anni, però, questa usanza ha trovato nuova vita grazie all’impegno del comitato che ne cura l’organizzazione. La sua nascita risponde a una necessità concreta: per lungo tempo, durante l’accensione della focara, veniva bruciato di tutto, generando fumi neri e pesanti che inquinavano l’aria e rischiavano di compromettere un patrimonio culturale profondamente radicato. Il comitato ha scelto di intervenire proprio su questo aspetto, avviando una transizione verso materiali completamente biologici, come paglia e scarti di potatura dell’olivo, riportando la focaredda alla sua essenza originaria e restituendole un’anima più autentica e sostenibile.
Questo nuovo approccio non si limita alla scelta dei materiali, ma coinvolge anche la dimensione educativa. Negli ultimi anni gli studenti delle scuole medie di Presicce hanno partecipato a progetti e laboratori, ideando prototipi e proposte creative per determinare il tema della focara. Attraverso un concorso è stato selezionato il progetto migliore, poi trasformato nella struttura che prende forma nella piazza durante la festa. Il percorso non solo rafforza il legame tra i più giovani e le tradizioni del paese, ma consente anche di trasmettere valori legati alla tutela ambientale e alla progettazione responsabile.
Una delle caratteristiche più affascinanti della Focareddha di Sant’Andrea è la sua capacità di rinnovarsi ogni anno con strutture differenti, sempre ricche di significato. Per molto tempo le realizzazioni hanno richiamato elementi della cultura locale: la colombaia, la pajara, le antiche macine del frantoio, simboli di una storia rurale che appartiene a tutta la comunità. L’edizione di quest’anno ha segnato invece un cambio di prospettiva, scegliendo un tema che supera i confini territoriali per rivolgersi a una sensibilità universale. La focara è stata dedicata ai bambini, e in particolare a quelli vittime delle guerre, trasformandosi in un messaggio di pace e di solidarietà che illumina la notte con un valore che va ben oltre il gesto rituale.
La rinascita della Focareddha di Sant’Andrea di Presicce dimostra come una tradizione possa evolversi restando fedele alla propria identità, abbracciando la sostenibilità, coinvolgendo le nuove generazioni e facendo della memoria collettiva uno strumento per guardare al futuro con consapevolezza.
Facebook: La Focaredda di Sant’Andrea
Periodo: Agosto
Presicce – Acquarica (LE)

